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di Brian Aitkins Nel fondamentalismo è difficilissimo separare il programma religioso da quello politico. Come tanto cristianesimo americano, esso è sostanzialmente una specie di 'religione civile', in cui le idee del cristianesimo si sposano ai valori tradizionali americani -in particolare in questo caso, con i valori dei "falchi". Così il fondamentalismo ci presenta una visione che è in parte teologia e in parte ideologia. Al centro di questa visione si trova la Sacra Parola di Dio, la Bibbia. Fu dettata all'uomo da Dio ed esprime la volontà divina in ogni linea, parola e virgola. La Bibbia è essenzialmente un 'grande codice' che contiene regole e norme precisissime per ogni aspetto della vita. Nella pratica, tuttavia, il fondamentalismo mostra anche venerazione per le leggi della società civile e per le virtù americane tradizionali, come, ad esempio, lavoro, onestà e sobrietà (nel bere, eccetera). In questo modo il gran codice per i fondamentalisti include sia la bibbia sia la legge dello stato. Il messaggio del fondamentalismo è chiaro: se la gente vuole rimanere sicura e pura in un mondo di cambiamenti rapidi e di tentazioni continue, essa deve obbedire scrupolosamente al grande codice. Il dio fondamentalista è un dio di potere e di giudizio. Egli ama e benedice solo coloro che lo obbediscono ciecamente. Questa teologia di potere è strettamente legata a un'ideologia di potere. Dio ha intrecciato potere e autorità nel tessuto della società. I politici sono incaricati da Dio del governo della società, i mariti sono chiamati a comandare le mogli, i padri i figli, e i capi i loro dipendenti. Per il fondamentalista discutere una qualsiais autorità equivale a mettere in discussione Dio e il suo sistema di potere. La concezione fondamentalista del potere vuole mantenere un ordine sociale che ha dato al maschio adulto un enorme diritto di controllo su donne e bambini. Il fondamentalismo vede la storia umana come un campo di battaglia. Come Dio lotta con Satana e le sue legioni, così i virtuosi in questo mondo devono ingaggiare battaglia con le forze demoniache. Per il fondamentalismo la forma attuale del diabolico è 'l'umanesimo laico', che il teorico fondamentalista Tim LaHaye descrive come un miscuglio di ateismo, di amoralità, di evoluzionismo e di socialismo globale. Per LaHaye l'umanesimo laico è una religione che ha contaminato ogni aspetto della vita americana. Molti dei tentativi della Nuova Destra per censurare la pornografia, difendere la famiglia nucleare tradizionale, e far insegnare nelle scuole la dottrina 'creazionista' derivano dall'ossessione fondamentalista di dover combatter le forze sinistre incarnate nell'umanesimo laico. I fondamentalisti danno grande importanza anche a una visione 'pre-millenarista' della storia, divulgata da Hal Lindsey nel suo libro "Il defunto grande pianeta terra" (ha venduto più di 15 milioni di copie). Secondo questa concezione, il ritorno di Gesù è imminente. Ci saranno poi sette anni di grandi tribolazioni (inclusa una probabile guerra nucleare), cui seguiranno mille anni di regno di Cristo. Dio metterà allora fine alla storia umana e Satana sarà sconfitto. Prima della Tribolazione, tuttavia, ci sarà il Rapimento, cioè Gesù porterà i suoi fedeli in cielo risparmiando loro la terribile sofferenza scatenata dalla Tribolazione. Dio allora sterminerà i suoi nemici, inclusi gli avversari degli Stati Uniti. Per Tim LaHaye questa sarà un'immensa soddisfazione. "Davvero aspetto con gioia l'arrivo di Cristo -egli dice--, perché allora tutte quelle nazioni atee impareranno una volta per tutte che che Dio c'è e detiene il comando". Da New International magazine. Trad. V. Del Re, 2002 Brian Aitkins è professore di Religious Studies alla Laurentian University in Sudbury, Ontario. |